Le donne sono i nuovi uomini?

C’è una pagina Facebook che sta spopolando e che io seguo con divertimento, “Gli uomini sono le nuove donne”, nella quale gli amministratori pubblicano segnalazioni di ragazze che hanno avuto a che fare con componenti del genere maschile dai comportamenti più femminili dei loro.

Fa sorridere, anche perché in alcuni aneddoti ritrovo similitudini con cose successe a me: perché diciamocelo, al momento attuale è difficile, se non quasi impossibile, trovare Uomini degni di tale nome, che ci invitino ad uscire, che ci rispettino, che sappiano prendere le redini di una qualunque conoscenza che potrebbe portare poi a qualcosa di più, possibilmente a qualcosa di bello. Ormai abbiamo a che fare quotidianamente con ragazzi concentrati solo su loro stessi, che fanno i carini solo per portarci a letto… e talvolta non si sprecano nemmeno in troppe moine. Come a dire “mica devo conquistarti, se non ci stai tu ci starà un’altra”. Quindi addio chiacchierate, addio cenette vagamente romantiche, viviamo aspettando messaggi che puntualmente non arrivano e questo non fa che diminuire la nostra autostima, come donne ma soprattutto come persone.

Come se conoscerci fosse ormai qualcosa di inutile, non ci si prova neanche, perché tanto tutto va sempre a finire male. Come se per questi “uomini” fosse davvero più importante farsi un selfie in palestra che prendere un caffé con una persona vera ed ascoltare la sua storia, i suoi punti di vista.

Estremizzo, ovviamente, la mia domanda è: e se non fosse solo colpa loro? Se anche noi donne, ormai così abituate a fare tutto da sole, non fossimo più capaci di lasciarci corteggiare? Di fare le donne, insomma. E badate bene, non ha niente a che fare con un carattere più o meno forte, ma anche noi vogliamo tutto subito, non lasciamo alla persona che abbiamo di fronte i suoi tempi. Forse anche noi, tendiamo a non essere poi più così interessate a conoscere. Disilluse, forti, ciniche, a volte troppo. Ce la facciamo e ce la diciamo, insomma. Non appena un uomo non è all’altezza delle nostre aspettative, tentenna o non ha la prontezza di riflessi che ci aspettiamo, lo etichettiamo. E lo so che è per le delusioni, che magari ormai sappiamo di essere sole e abbiamo imparato a contare solo su noi stesse, ma un po’ bisogna rischiare ogni tanto.

Si stanno invertendo, mescolando i ruoli e forse non è nemmeno una cosa così sbagliata… però andiamoci piano, per la miseria. Ricordare che dall’altra parte c’è una persona, con tutto un suo mondo che va rispettato, non farebbe male a nessuna delle due parti. Aiutarsi a reimparare che anche ascoltare è fondamentale, che non esiste solo “ioioioioioio”. E’ rischioso, ci si fa male spesso. Ma forse nascerebbe qualche rapporto un po’ più autentico e uomini e donne sarebbero finalmente solo “i nuovi esseri umani”.